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Metodismo, giustizia sociale, diritti

Il 29 novembre a Roma il VII convegno di studi internazionali sul metodismo

Giunge alla settima edizione il convegno di studi internazionali sul metodismo promosso dal Centro di documentazione metodista (CDM), in collaborazione con la Sapienza – Università di Roma. Il convegno dal titolo “Metodismo, giustizia sociale, diritti. Uno sguardo tra Europa, Africa, USA” si terrà giovedì 29 novembre  presso la Sala Odeion, Facoltà di Lettere e filosofia, Università “La Sapienza” Roma con inizio alle ore 10:00.

Il convegno mette a fuoco i rapporti tra metodismo, giustizia sociale e diritti umani, in diversi contesti storici e geografici. In occasione dell’anniversario di eventi come la Dichiarazione dei diritti umani, l’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana, la morte di Martin Luther King, il 1968, il tema proposto appare fecondo per approfondimenti storici, ma anche massimamente attuale.

“La chiesa metodista ha una lunga tradizione di impegno su questo fronte – spiega Mirella Manocchio, presidente dell’Opera per le Chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI) -. Lo stesso John Wesley, fondatore del movimento metodista, fu il primo leader religioso a prendere una posizione chiara contro lo schiavismo. Il convegno, però, oltre a ripercorre tappe storiche importanti, vuole altresì stimolare la riflessione sulle contraddizioni della società odierna in cui i diritti civili stabiliti dalla Costituzione non sono ancora pienamente attuati e quelli che parevano consolidati sono messi in discussione.”

Il programma prevede numerose relazioni tra cui quelle di Giancarlo Rinaldi (Università degli Studi di Napoli l’Orientale”, di Emmanuel Asante (Trinity Theological Seminary, Accra, Presidente del Consiglio dei Governatori, Ghana National Peace Council), di Francesca Cadeddu (Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII, Bologna) e di Silvana Nitti (Università degli Studi di Napoli Federico II).

Gran Bazar di Natale

Come nelle migliori tradizioni nordiche, torna puntuale il nostro Gran Bazar di Natale!

Vi aspettiamo numerosi l’8 dicembre dalle ore 11 presso i locali della chiesa in via Firenze 38!

Non potete mancare

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Le immagini di Dio rispecchiate nella nostra esistenza

Seminario

 

Obiettivi e destinatari del seminario

La nostra concezione di Dio ha un grande impatto sulla nostra vita personale, emotiva e sulle nostre relazioni. Ciò che è importante per noi nella fede è ciò che desideriamo trasmettere a coloro per i quali ci impegniamo nella chiesa.

Questo seminario si rivolge a predicatori locali, studenti, catechisti, monitrici e a tutti coloro i quali vogliono confrontarsi con le proprie immagini di Dio dal punto di vista biblico, esegetico e umanistico-esistenziale. Saranno utilizzati strumenti e concetti dell’Analisi Transazionale e dell’Analisi Transazionale Socio Cognitiva.

Il seminario intende  aiutare i partecipanti a sviluppare una maggiore consapevolezza della propria concezione di Dio ed un maggiore senso di responsabilità nell’annuncio dell’evangelo.

 

Programma degli incontri

  • Primo incontro: L’immaginario di un Dio normativo * affettivo (29 settembre 2018)
  • Secondo incontro: L’immaginario di un Dio libero * protettivo (27 ottobre 2018)
  • Terzo incontro: L’immaginario di un Dio ingiusto e crudele (10 novembre 2018)
  • Quarto incontro: L’immaginario di un Dio tutto da scoprire (24 novembre 2018)

 

Collaboratori

Il team di counsellor di base: Claudia Iacorossi, Paola Falcone, Hiltrud Stahlberger-Vogel. Ospite: pastore Marco Fornerone.

 

Sede e orari

Il corso si svolgerà presso la sala della chiesa di Piazza Cavour a Roma, dalle 10 alle 16. Il pranzo insieme sarà con la formula ‘porta e condividi’.

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Opportunità ecumenica

Da Riforma

Opportunità ecumenica: Quaresima e settimana di rinuncia

di Fabio Perroni e Luciano Lattanzi

Opportunità, conoscenza, fraternità, preghiera, scoperta, gioia.

Queste alcune parole chiave che hanno ritmato l’incontro ecumenico svolto, lo scorso 20 marzo, nella chiesa metodista di Roma insieme ai fratelli e alle sorelle della parrocchia cattolica di santa Maria degli angeli e dei martiri di piazza della Repubblica.

Un incontro che segue quello di novembre ospitato presso la parrocchia e alla preghiera comune durante la Settimana per l’unità dei cristiani.

A novembre, dopo una introduzione storica sulla chiesa metodista, si era riflettuto insieme sul Battesimo e sul rinnovamento del patto. Tema di questo secondo incontro, che ha visto una presenza di circa cinquanta di persone, era la Quaresima e la Settimana di Rinuncia. Don Franco Cutrone, parroco di santa Maria, e la pastora Mirella Manocchio, presidente Opcemi, hanno rispettivamente parlato di questo fondamentale periodo dell’anno liturgico sottolineando i valori e il senso profondo incarnandolo nella Scrittura e nella prassi quotidiana delle rispettive tradizioni cristiane. Al termine la pastora Joylin Galapon, oltre all’accoglienza iniziale come “padrona di casa”, ha illustrato come il periodo quaresimale e la settimana di Rinuncia sono vissute nelle Filippine, paese da cui provengono molti fratelli e sorelle della nostra chiesa.

Una riflessione comune a tutti e tre gli interventi, è stata il rischio di assuefazione e svuotamento di valori all’interno di questi momenti forti della nostra fede.
Vivere per routine senza un significato forte che porti una conversione e un’attenzione diversa, nuova, verso Dio e verso il prossimo. Don Franco ha posto l’attenzione delle due comunità sul senso quaresimale come momento di revisione di vita e di riflessione sulle motivazioni della fede stessa. Una conversione come risposta forte al patto di alleanza proposto di Dio. Un lasciarsi prendere per mano da Dio attraverso la sua Parola. La pastora Manocchio ha illustrato le basi teologiche ed etiche riconducibili al fondatore del metodismo, John Wesley , per spiegare le motivazioni profonde che portarono all’istituzione della settimana di rinuncia, dopo un’ampia riflessione sulla resa pratica della fede attraverso le opere di pietà (works of piety) e le opere di carità (works of mercy). Opere di carità che sono espressione stessa della fede come scriveva in uno dei suoi innumerevoli sermoni che “la fede senza le opere dell’amore è la grande peste della cristianità”.

Significativa, al termine della serata prima del momento conviviale, la testimonianza della pastora Galapon che ha descritto come, anche nelle difficoltà economiche vissute nelle Filippine, il valore profondo della Settimana di rinuncia vissuto come un concreto gesto di aiuto a chi vive situazioni al limite è parte fondante della vita di fede: una settimana dedicata alla preghiera, ai culti propri della settimana santa e al digiuno. Ricordando il senso teologico e spirituale della “rinuncia”.

In un momento dove le differenze creano muri, le nostre comunità con l’incontro, lo scambio, la conoscenza e la preghiera comune tentano di creare un percorso di amicizia e fraternità, che distrugge i muri dell’indifferenza e della paura dell’altro e nell’altro.

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Quaresima e settimana di rinuncia

Il prossimo appuntamento tra la nostra comunità e la parrocchia cattolica di santa Maria degli Angeli di piazza della Repubblica sarà martedì 20 marzo alle ore 19.00 presso il salone della chiesa metodista di via Firenze 38.
durante l’incontro approfondiremo due temi centrali per ogni singola comunità in questo specifico momento dell’anno liturgico:

la quaresima

la settimana di rinuncia

 

Seguirà un momento conviviale!

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Giornata Mondiale di Preghiera

La Giornata Mondiale di Preghiera sarà celebrata il 2 marzo alle ore 18.00 presso la chiesa metodista di Roma in via XX settembre 123.

La preghiera è stata preparata da un gruppo di donne dello Suriname.

La metitazione sarà a cura della pastora Mirella Manocchio, presidente OPCEMI.

Seguirà un momento conviviale.

Vi aspettiamo!

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«É la fine, per me l’inizio della vita»

Eutanasia e suicidio assistito: una prospettiva protestante

Incontro di formazione riflessione e confronto sul documento sul fine vita elaborato dalla Commissione Bioetica delle chiese battiste, metodiste e valdesi.
Ci aiuterà nella riflessione Silvia Rostain, membro della Commissione.

Domenica 18 febbraio 2018

Ore 14.30

Chiesa metodista di Roma

Via Firenze 38