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Diritti a testa alta

A 70 anni dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, si svolgeranno in circa 80 piazze italiane delle fiaccolate per celebrare l’anniversario. La Chiesa metodista di Roma ha aderito e si ritroverà domani, 10 dicembre, alle ore 18.30 al Colosseo.

 

L’appuntamento sarà alle 18.15 davanti alla metro Colosseo.

Vi aspettiamo!

I assise Fcei

Da venerdì 16 novembre a domenica 18  si terrà, presso l’hotel Selene a Pomezia, la prima assise della federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.

La prima giornata vedrà due momenti pubblici, a cui siamo tutte e tutti invitati a partecipare.

Alle ore 14.30, presso la chiesa valdese di via IV novembre, si terrà il culto di apertura a cura del pastore Emanuele Fiume.

Al termine, la tavola rotonda, le cui informazioni le trovate qui sotto.

 

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Sinodo, la quarta giornata

La quarta giornata sinodale si apre con il cultino. La parola chiave di oggi: figli di Dio
La domanda “Chi siamo?” attraversa i tempi e le culture: dall’iscrizione del Tempio di Apollo a Delfi (Conosci te stesso) all’ode di Pindaro (diventa ciò che sei, avendolo appreso) all’osservazione di sartre sul cameriere che non “è “ ma “fa” il cameriere, al Sl 8 (chi è l’uomo perché tu te ne curi?) a Gal. 4, 6-7 (tu non sei più servo ma figlio). Differenza tra essere e fare. Fragilità dell’uomo. Nella dimensione della natura noi siamo creature come tutto ciò che è creato, ma nella dimensione della storia siamo figli di Dio.

La sessione dei lavori inizia con la relazione del decano della Facoltà Valdese di Teologia sulle attività e prospettive della nostra Facoltà. Andamento degli studenti, i progetti in entrata e in uscita Erasmus, il master interculturale con ricadute positive sulle nostre chiese, le finanze ecc.

Ampio dibattito, attento e puntuale. Tutti concordano sulla grande offerta formativa e accademica che offre la nostra facoltà sia per i candidati al pastorato sia per coloro che ricercano una formazione biblica e teologica

L’analisi e la discussione prosegue sull’operato dell’ufficio otto per mille e l’approvazione dell’operato.

Nel pomeriggio, dopo l’approvazione di alcuni ordini del giorno sulla CSD e su alcune situazioni locali, si discute la situazione sullo schema di una liturgia comune battesimale comune elaborata dal primo distretto e dalla diocesi di Pinerolo. Il Sinodo viene informato che la proposta di liturgia, purtroppo, è stata bloccata e rigettata da Roma.

Si passa alla votazione dei due documenti BMV il primo sul fine vita è il secondo sull’ecumenismo. Documenti che non rappresenteranno la posizione ufficiale  della chiesa , ma autorevoli orientamenti.

 

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Il mercoledì del sinodo

Terza giornata del sinodo delle chiese metodiste e valdesi. Giornata più tecnica su modifiche statutarie di alcuni enti delle nostre chiese.  unica parentesi inziale l’esame dell’operato dell’OPCEMi, approvato all’unanimità.

Vogliamo solo segnalarvi alcune piccole riflessioni del cultino di questa mattina.

Parola chiave della riflessione del culto di apertura della giornata: il tempo. Riferimenti a ecclesiaste e a “momo e i ladri del tempo” di Michael Ende. Relatività del tempo: le ore passano più o meno in fretta sulla base di quello che stiamo vivendo. Ciclicità del tempo: nella nostra vita come nella natura tornano ciclicamente periodi di riso e di pianto. Rapporto tra Contingenza ed eternità: Dio ci dà una scala a pioli per salire a contemplare la sua eternità, ma noi, attaccati alla scala per paura di cadere, la intravediamo solo in parte. Dobbiamo fermarci ogni tanto a guardare il tempo presente per capire dove siamo e la direzione che stiamo prendendo. Il tempo è un dono per il quale dobbiamo ringraziare Dio, che ci dà la possibilità di riempirlo con la vita che viviamo. Sta a noi riempirlo con una vita dedicata al prossimo.
Dobbiamo arrenderci al tempo, cioè affidarci a Dio.

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Le prime giornate del sinodo 2018

Una brevissima panoramica di questi primi giorni del sinodo delle chiese metodiste e valdesi in Italia.

Con il Culto di apertura (qui il video integrale), con l’ascolto e la preghiera, si è aperto domenica 26 agosto l’assemblea sinodale. Il culto è stato tenuto dal past. Emanuele Fiume, della chiesa valdese di via IV novembre di Roma. Testo della predicazione il capitolo 59 di Isaia. (Qui il testo completo della predicazione)

La predicazione ha tracciato un itinerario nell’oggi della società italiana e nell’oggi delle nostre chiese.

La prima giornata di lavori si è aperta con un momento di preghiera offerto dalla pastora Eleonora Natoli. Alcune parole che hanno risuonato: “mostraci Signore la tua bontà” e  la “giustizia”.E dall’apostolo “il senso della semina” . La pastora ha invitato a riflettere sul senso della sfida o le sfide della semina. Soprattutto la sfida contro le verità personali.

All’avvio dei lavori il moderatore, past. Eugenio Bernardini, ha illustrato il lavoro della Tavola  soffermandosi su due parole chiave: ascolto e prendersi cura. Da queste parole valoriali e/o sfide si è aperto il dibattito, subito dopo la relazione della Commissione d’esame che ha  disegnato una “controrelazione” non contraria ma integrativa di una chiesa riformata fragile, ma in cambiamento. Punto chiave: Esiste una grande ricerca di fede bisogna intercettarla. Creando percorsi. Costruendo percorsi nuovi.

La discussione dell’intera giornata  è stata su tre temi: vita delle chiese,  campo di lavoro ed essere chiesa insieme. Il dibattito è stato ampio, animato ed ha posto in essere le criticità delle nostre chiese, dal calo dei membri di chiesa, ai partecipanti al culto, ma con molti segni di novità positive che tracciano ottimismo per il futuro delle nostre comunità.

Nel pomeriggio due momenti hanno caratterizzato i lavori: la presentazione della ricerca RiSoRSE, Ricerca Sociologica su Rispondenze e Statistiche Ecclesiastiche del Centro Studi Confronti, (Qui la ricerca) uno strumento utilissimo e scientifico per conoscere lo stato delle nostre chiese. La nostra chiesa è stata parte del campione preso in esame.
Il secondo momento la consegna, da parte del World Methodist Council, del prestigioso World Methodist Peace Award all’OPCEMI rappresentato dalla presidente Mirella Manocchio.  (l’ articolo di NEV)
La giornata si è conclusa con la consueta serata pubblica.  (Il video integrale)

La Seconda Giornata si presenta da subito intensa. Dopo la profonda e impegnativa meditazione del pastore Marfè, ‪(Dio ci dona la salvezza un dono gratuito da accogliere senza sospetti e sovrastrutture. La gioia sarà la risposta che noi daremo al mondo), sul testo di Marco, è stato presentato il bilancio sociale. Il primo, un segnale di trasparenza e condivisione di quello che facciamo, di come lo facciamo e con quali risorse.
Il sinodo ha poi analizzato l’aspetto culturale: collegio valdese di Torre Pellice, il museo, l’archivio storico ecc
Nel pomeriggio ampia e animata discussione, positiva e fraterna, sul manifesto per l’accoglienza redatto dalla Fcei, che il Sinodo ha fatto proprio.
L’assemblea ha terminato i suoi lavori con l’analisi sui rapporti tra chiesa BMV, con il progetto di sinodoassemblea insieme, i rapporti ecumenici a 360 gradi.
La serata si é conclusa con il concerto, alla Chiesa Evangelica Valdese di Torre Pellice su inni e composizioni tratte dai Salmi.

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Le immagini di Dio rispecchiate nella nostra esistenza

Seminario

 

Obiettivi e destinatari del seminario

La nostra concezione di Dio ha un grande impatto sulla nostra vita personale, emotiva e sulle nostre relazioni. Ciò che è importante per noi nella fede è ciò che desideriamo trasmettere a coloro per i quali ci impegniamo nella chiesa.

Questo seminario si rivolge a predicatori locali, studenti, catechisti, monitrici e a tutti coloro i quali vogliono confrontarsi con le proprie immagini di Dio dal punto di vista biblico, esegetico e umanistico-esistenziale. Saranno utilizzati strumenti e concetti dell’Analisi Transazionale e dell’Analisi Transazionale Socio Cognitiva.

Il seminario intende  aiutare i partecipanti a sviluppare una maggiore consapevolezza della propria concezione di Dio ed un maggiore senso di responsabilità nell’annuncio dell’evangelo.

 

Programma degli incontri

  • Primo incontro: L’immaginario di un Dio normativo * affettivo (29 settembre 2018)
  • Secondo incontro: L’immaginario di un Dio libero * protettivo (27 ottobre 2018)
  • Terzo incontro: L’immaginario di un Dio ingiusto e crudele (10 novembre 2018)
  • Quarto incontro: L’immaginario di un Dio tutto da scoprire (24 novembre 2018)

 

Collaboratori

Il team di counsellor di base: Claudia Iacorossi, Paola Falcone, Hiltrud Stahlberger-Vogel. Ospite: pastore Marco Fornerone.

 

Sede e orari

Il corso si svolgerà presso la sala della chiesa di Piazza Cavour a Roma, dalle 10 alle 16. Il pranzo insieme sarà con la formula ‘porta e condividi’.

No alla cancellazione della legge Mancino

dal sito chiesavaledese.org

“Sbagliato, inopportuno e intempestivo”, così il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini, ha commentato il proposito del ministro Fontana, subito assecondato dal vicepremier Salvini, di cancellare la legge “Mancino”  approvata nel 1993 per contrastare gesti, azioni e slogan legati all’ideologia nazifascista, aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali.

“In un tempo in cui negli stadi, per le strade e anche in altri spazi pubblici si moltiplicano attacchi verbali e violenze contro immigrati, richiedenti asilo, uomini e donne di colore, non capiamo il senso di una proposta che ha il sapore ideologico della tolleranza benevola nei confronti di chi adotta un linguaggio o un comportamento antisemita, razzista e discriminatorio. Vogliamo sperare – continua Bernardini – che il proposito annunciato sia un’improvvisazione estiva  e che la maggioranza di governo non voglia assecondare un progetto di questa portata. Come minoranza che ha subito violenze e discriminazioni – conclude il moderatore – la Chiesa valdese (Unione delle chiese metodisti e valdesi) si associa alla preoccupazione espressa dall’Unione delle comunità ebraiche che ritiene il progetto un’offesa intollerabile alla memoria antifascista e antinazista del Paese”.

Magliette rosse


La chiesa metodista di Roma, via XX settembre, aderisce all’appello “Una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità” promosso da Libera e primo firmatario don Luigi Ciotti.
Molti dei nostri membri di chiesa indosseranno oggi una maglietta rossa. Inoltre alcune magliette rosse saranno poste sulla facciata della nostra chiesa per testimoniare la condivisione e la richiesta per politiche di umanità e condivisione.
L’appello

Una #magliettarossa per #fermarelemorragia di umanità
indossiamo una maglietta rossa per un’accoglienza capace
di coniugare sicurezza e solidarietà

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.
Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

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Welcoming Europe

La Chiesa metodista di Roma aderisce alla campagna Welcoming Europe.

Puoi firmare online qui