Premiate le chiese metodiste in Italia

Da riforma

lI prestigioso World Methodist Peace Award attribuito dal Consiglio mondiale metodista, nel 2017 viene assegnato all’Opcemi

Un prestigioso riconoscimento per l’Opcemi, l’Opera per le chiese metodiste in Italia. Il World Methodist Peace Award, il premio per la Pace assegnato dal Consiglio mondiale metodista, è stato infatti attribuito per quel che riguarda il 2017 alle chiese metodiste del nostro paese, scelte per «l’impegno e il lavoro a fianco di migranti e rifugiati, a partire dal 1989. Questa piccola chiesa ha mostrato grande coraggio di fronte alla crisi di donne, uomini e bambini che giungono in Europa da varie parti del mondo. Quando molti hanno affermato che i problemi erano insormontabili, l’atteggiamento dell’Opcemi è stato assai differente e l’impegno è stato grande nel tentare di offrire una risposta. Il lavoro della chiesa ha attraversato i decenni, sono stati accolti migranti da Siria, Iraq, Medio Oriente, Africa, di fede protestante, cattolica e musulmana. L’apertura della “Casa delle culture” a Scicli ha rappresentato uno spazio sicuro e accogliente per gestire la grande meergenza umanitaria di questi anni».

Viene poi indicato il coinvolgimento nel progetto di Mediterranean Hope come coerente prosecuzione di quanto detto sopra, e viene segnalato l’apporto economico derivato dall’otto per mille dell’Unione delle chiese metodiste e valdesi quale ulteriore sforzo promosso, anche attraverso il progetto dei corridoi umanitari.

Il World Methodist Peace Award è stato istituito nel 1976 alla tredicesima Conferenza mondiale metodista di Dublino su proposta di Stanley Leylan, colpito dal racconto del pastore Eric Gallagher relativo alla drammatica situazione del conflitto irlandese. Da qui la decisione si premiare ogni anno chi, singolo o organizzazione, abbia posto il discorso della pace al centro del proprio operato.

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World Methodist Peace Award Recipients Announced

Da http://worldmethodistcouncil.org/
Two organizations have been chosen to receive the World Methodist Peace Award for 2017. The recipients were chosen at this year’s World Methodist Council Steering Committee meeting held in Rome, Italy. The committee verbalized its desire to present the award to both a Methodist and Non-Methodist recipient, especially during a time when the world needs to hear and see peace-making in action. Both organizations have boldly worked for peace in their respective areas of the world, but have also been instrumental in inspiring others to work for peace globally.
Methodist Churches in Italy (OPCEMI), was chosen for their work with and commitment to migrants and refugees dating back to 1989. This small church (part of the Union of Methodists and Waldensians in Italy) has exhibited great courage when faced with the large crisis of refugees and migrants flooding Europe. When others said the problems were insurmountable, the OPCEMI’s attitude has been that “we could do no other – we could not sit by and let this happen.” A safe and welcoming space called “House of Culture” was created at Scicli in Sicily, which has welcomed refugees and migrants from Syria, Iraq, the Middle East as well as North, Central and West Africa. The church’s work has spanned decades and has welcomed migrants of Protestant, Catholic, and Muslim faiths. Their involvement with Mediterranean Hope has been consistent and has continued despite the increasing wave of arrivals in Italy. The OPCEMI continues its efforts also by financing the humanitarian corridors through the “8 x 1000” office of the Union of the Waldensian and Methodist Churches in Italy.
More information about Methodist Churches in Italy and their projects may be found at www.Metodisti.it and www.mediterraneanhope.com.

Rev. Kristen Brown delivers the message on behalf of the World Methodist Council to Daoud Nassar that his family has been chosen to receive the 2017 World Methodist Peace Award. Photo courtesy Rev. Kristen Brown.
The Nassar Family was chosen for their work with the Tent of Nations which they host on their 100 acre farm located southwest of Bethlehem in a highly disputed area of Palestine controlled by the Israeli Government. The family remains on their land and share their story of peace with guests from around the world. The family is not permitted to develop their farm for agricultural purposes, not having access to power, water, or sewer infrastructure, nor obtain permits for any new buildings. The family has instead come up with creative and sustainable alternatives. Each summer, children from local villages (Christian and Muslim) participate in a summer camp aimed at giving the children freedom and distraction from the surrounding politics, empowering the children with self-confidence so that they can be a part of a better future for Palestine. The family also established the Bent Al-Reef Women’s Centre to empower women with classes in English, computer, art, etc., and encourage them to play a role in shaping society. Each year hundreds of volunteers travel to Palestine and live with the Nassar family and actively engage with working the land, participating and leading programs.
On receiving the news of the award, Daoud Nassar stated, “It was a special moment for all of us to hear that the 2017 Peace Award is going to our family. We are honored to receive this Award. We will continue our struggle for justice with faith, love and hope knowing that we are not left alone. We will also continue to cultivate the land and plant more seeds for a better and peaceful future. Together, we can make a difference.”
More information can be found at www.tentofnations.org.
« Statement on President Trump’s Recognition of Jerusalem as Capital of Israel

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30 novembre – commemorazione di H. J. Piggott

Di  Agenzia NEV

Roma (NEV), 29 novembre 2017 – Domani, giovedì 30 novembre alle 11, si terrà preso il Cimitero acattolico di Roma una commemorazione del missionario metodista Henry J. Piggott, nel giorno esatto del centenario della sua morte.

Nato a Lowestoft (Gran Bretagna) nel 1831, Piggott svolse un’intensa opera di predicatore itinerante in Italia a partire dal 1861, spostandosi da Torino a Ivrea, Milano, Padova, per poi stabilirsi a Roma nel 1873. Contribuì alla costituzione della Chiesa evangelica metodista d’Italia di cui fu il primo Sovrintendente. Morì a Roma il 30 novembre 1917.

All’incontro nella cappella del Cimitero acattolico interverranno la pastora Jacqui Horton, membro del Consiglio per le relazioni ecumeniche della Chiesa metodista di Gran Bretagna, e Tim Macquiban, pastore della Chiesa metodista di lingua inglese di Ponte Sant’Angelo e direttore dell’Ufficio ecumenico metodista di Roma (MEOR). Tra gli ospiti sarà presente la pastora Mirella Manocchio, presidente dell’Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI)

Alla figura di Henry J. Piggott è stato dedicato lo scorso 9 novembre a Roma, il VI Convegno organizzato dal Centro di documentazione metodista (CDM), organizzato in collaborazione col Dipartimento di Storia-Culture-Religioni dell’Università “La Sapienza” di Roma.

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Sinodo 2017

Il sinodo delle chiese metodiste e valdesi italiane si è appena concluso. La nostra comunità lo ha seguito sia come deputati che come semplici uditori. Molte sensazioni, riflessioni, entusiasmi hanno contribuito alla riuscita del clima di fede, comunione e programmazione sempre nella fedeltà alla Parola del Signore, come più volte ricordata in questa settimana di lavori.

Il nostro sito vuole contribuire alla circolazione di informazioni e decisioni sinodali offrendo una pagina di rassegna stampa sui lavori.

Le segnalazioni non saranno esaustive, ma cercheremo di aggiornare il più possibile le informazioni e di offrire una visione a 360 gradi di questa settimana.

Metodismo aperto al mondo
L’essere prima del fare
Un anniversario nell’anniversario
Accoglienza, la sfida dell’oggi
Culto a Chanforan
Donne e giovani insieme negli appuntamenti del pre-sinodo
Un melo da piantare, gesto profetico quando il mondo ribolle
Le vie e i viaggiatori della fede
 Il saluto della Conferenza episcopale al Sinodo valdese e metodista
Il ruolo delle chiese in Europa: testimonianza, giustizia, ospitalità
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Dalla chiese valdese di Torino riportiamo la loro rassegna, utilissima perché divisa per i vari giorni dei lavori:

DOMENICA 20 AGOSTO:
Culto per i 500 anni della Riforma protestante a Chanforan (Val Pellice), il luogo dove nel 1532 i Valdesi decisero di aderire alla Riforma protestante, presieduto dal pastore Marco Di Pasquale, predicazione del pastore Giuseppe Platone e la conclusione del Moderatore della Tavola Valdese Eugenio Bernardini.
– video su Facebook
– Articolo di Riforma
Culto di apertura del Sinodo, a Torre Pellice: predicazione del pastore valdese e Decano della Facoltà valdese di teologia Fulvio Ferrario.
– video su Facebook
– testo della predicazione
– articolo di Riforma
Video di presentazione dei nuovi pastori e pastore
– video

LUNEDI’ 21 AGOSTO:
Conferenza stampa sul documento sulle “famiglie, coppie, matrimonio e genitorialità”condotta da Luca Baratto, con il pastore valdese Paolo Ribet e Paola Schellenbaum.
– video Facebook
– comunicato stampa NEV
Serata pubblica sul tema del Futuro della Riforma protestante: partecipano don Cristiano Bettega, Marinella Perroni, Fulvio Ferrario, Alberto Melloni; conduce Paolo Naso, conclusioni del moderatore Eugenio Bernardini. Con la partecipazione del Coro del Collegio Valdese di Torre Pellice.
– video

MARTEDI’ 22 AGOSTO:
Conferenza stampa sulla Riforma protestante globale, condotta da Conduce Elena Ribet, con il pastore Yann Redalié, la pastora Anne Zell e Giovanna Scifo, operatrice del progetto Mediterranean Hope.
– video Facbook
– testo comunicato stampa NEV
– articolo di Riforma 

MERCOLEDI’ 23 AGOSTO:
Conferenza stampa sulla Diaconia, condotta da Gian Mario Gillio, con Giovanni Comba, presidente della Diaconia Valdese, il pastore Francesco Sciotto e Anna Ponente, direttrice del Centro Diaconale & ldquo;La Noce” di Palermo.
– video Facebook
– testo del comunicato stampa NEV
– articolo di Riforma
Testo su Eutanasia e suicidio assistito che sarà inviato alle chiese locali.
– articolo di Riforma
Discussione sulla vita e i rapporti nelle Chiese e con le opere diaconali
– articolo di Riforma

GIOVEDI’ 24 AGOSTO:
Conferenza stampa su Ecumenismo e 50 anni di pastorato femminile: condotta da Luca Baratto, con il pastore Fulvio Ferrario e la pastora Letizia Tomassone.
– video Facebook
– testo del comunicato stampa NEV